Il trattamento delle acque reflue e la filtrazione dell’acquario condividono l’obiettivo comune di pulire l’acqua, ma operano su scale diverse e affrontano sfide distinte. Ciò richiede l'uso di diversi mezzi filtranti adattati a ciascun ambiente.
Scala: operazioni su larga scala che gestiscono grandi volumi di acqua.
Contaminanti: una vasta gamma di inquinanti, tra cui materia organica, agenti patogeni, metalli pesanti e sostanze chimiche.
Mezzi filtranti:
Meccanico: sabbia, ghiaia e schermi per rimuovere le particelle di grandi dimensioni.
Biologico: fango attivo (una massa di microrganismi) per decomporre la materia organica.
Prodotto chimico: carbone attivo, resine a scambio ionico e altri materiali per rimuovere inquinanti specifici.
Scala: ambienti più piccoli e contenuti.
Contaminanti: scarti di pesce, cibo non consumato, materia vegetale in decomposizione e nutrienti in eccesso.
Mezzi filtranti:
Meccanico: spugne, filo filtrante e tamponi filtranti per intrappolare i detriti.
Biologico: supporti biologici (anelli in ceramica, bio-sfere) per ospitare batteri benefici che convertono l'ammoniaca e il nitrito dannosi in nitrati meno tossici.
Chimico: carbone attivo per rimuovere composti organici disciolti e odori.
Caratteristica | Trattamento delle acque reflue | Acquari |
Scala | Su larga scala | Su piccola scala |
Contaminanti | Diversi, compresi agenti patogeni e sostanze chimiche | Principalmente scarti di pesce e materia organica |
Complessità dei media | Più complesso, spesso coinvolge più fasi | Più semplice, con particolare attenzione alla filtrazione biologica |
Manutenzione | Pulizia e sostituzione regolari dei media | Manutenzione meno frequente, ma una pulizia regolare è essenziale |